TARGA KILLER_______________________________________
E' successo lunedì sera.Esco a mezzanotte dalla mia seconda casa, la birreria solita. Io e un mio socio. Arrivo alla macchina e vedo l'orrore. Una cazzo di Polo verde incollata al paraurti davanti della mia Ford. Sposto la mia macchina, controllo se ci sono danni, e poi... scatto d'ira. Dura un attimo. Vedo la targa della Polo e un attimo dopo l'ho già bella che strappata. Salgo in macchina e vado via. Con la targa, ovviamente.
Prima di arrivare a casa mi chiama un mio amico. Mi dice se ero stato io a prendere la targa di una macchina, e mi spiega che mi hanno visto. Bene. Torno alla birreria. Intanto erano arrivati i carabinieri, allertati dal proprietario. Io vado lì tranquillo e gli dico.'Oops, mi sa che ho sbagliato macchina.. sono io lo strappa targa!'.Segue momento di incredulità.Dei carabinieri e del proprietario (rumeno, con 2 suoi cugini).La scena era anche divertente a essere sinceri. I rumeni non fiatano.Un carabiniere mi fissa allibito.'scusa, non ho capito..'.
E allora gli spiego che credevo fosse la macchina di un mio amico, e che ci facciamo sempre lo scherzo di appoggiarci le macchine e che stavolta ho cambiato scherzo.Gli ho strappato via la targa.Ma che gliela avrei riportata subito.Infatti ero lì.
Devo ammettere che era un pò surreale.Bè niente dopo un'oretta di spegazione si è risolto tutto a vino e tarallucci.
Non mi hanno denunciato. Ho solo dovuto pagare la riparazione:10 euro.mi scappa ancora da ridere. Dovevano arrestarmi.Che robi.
Il giorno dopo mi hanno fermato i carabinieri e guarda a caso erano gli stessi della sera prima.Mi faccio riconoscere e i due si mettono a ridere e a dirmi che sono matto come un cavallo.Siamo diventati amiconi.
Va bè, sembra strano, ma così gira il mondo..
UN MATRIMONIO MOLTO, MOLTO CALDO ___________
Non è un titolo di film porno, come si potrebbe pensare.(sperando,ovviamente, che anche da quel lato vada..).No, è la descrizione esatta del matrimonio di mia sorella.
Dunque, direi di partire dal venerdì. Giornata tranquilla, ultimi preparativi, ultimi accordi per la cena, i posti ai tavoli, la sistemazione dei fiori e altro. Torno dal lavoro e vedo che in casa tutto sommato regna la calma e la tranquillità. Bene. La sera prima ero uscito con Carlo, il fratello dello sposo ed altri amici per organizzare scherzi e goliardate varie, quindi come d’accordo ci siamo trovati per le ultime cose. Poi visto che era tutto a posto mi sono dedicato al relax. Aperitivi al chiosco giù a Po. Mi sono tranquillamente ubriacato. Segue cena con i ragazzi che vengono in moto con me. Altro giro di vite alla ghianda alcolica. Poi non contento verso le 23:00 raggiungo i miei 2 soci storici nella mia seconda casa, la birreria di Cappella, dove penso bene di bere solo 2 birrini piccoli. E poi alla mezzanotte si comincia! Ci troviamo al distributore delle scuole medie, io Carlo il Conco e Il Cap. Missione: tappezzare Casalmaggiore di volantini abbastanza volgari, sui futuri sposi. Li descrivo:
il mio preferito: Lei con corpo di gorilla che PRENDE da dietro lui, urlando 'Finalmente!'.Poi: La locandina del film: 'La dottoressa preferisce i marinai' ovviamente con i volti dei due piccioncini.Il terzo invece era serio: classico cuore con in mezzo i 2 soliti noti. Va bè. Partiamo e in preda ai fumi dell'alcool ci esibiamo in danze e volteggi per appendere ad ogni cartello , palo, supporto, cancello, porta, colonna, tutti i volantini preparati. Abbiamo perfino preso d'assalto la rotonda che porta in stazione, riempiendola completamente (il giorno dopo avremmo saputo che erano passati i carabinieri a liberarla, sigh!!). Il tutto ovviamente mentre le macchine ci sfrecciavano tranquillamente a lato con i volti divertiti dei conducenti. Comunque dopo aver girato per la strade ad appiccicare il tutto, verso le 2 e mezza eravamo davanti alla chiesa. E visto che sul piazzale in questi giorni si esibivano gruppi rock, c’era un chiosco per la birra, che per caso era ancora aperto. Bene. Oramai il lavoro era finito. Quindi? Vai!! Birra a volontà! Senonchè, intanto che consumiamo un po’ della bionda bevanda, vedo i ragazzi che smontano il palco ammucchiare tutta l’attrezzatura davanti alla chiesa, per poi coprire il tutto con due bei teloni verdi. Ora, io dico, porteranno via tutto no? Domani c’è un matrimonio, quindi.. Niente, visto che non sapevo cosa fare e per via di bere ero già bello che avanti, vado lì dai ragazzi e gli chiedo quando portano via la roba.
‘no, la lasciamo qua perché domani alle 2 e mezza dobbiamo rimontare tutto per fare le prove per i concerti della serata’ ‘ no, domani alle 4 e mezza si sposa mia sorella in questa chiesa, quindi secondo me voi domani non montate niente alle 2 e mezza, inoltre quella roba lì davanti non ci deve essere’.
Pausa di riflessione…
I ragazzi mi dicono che non sapevano niente del matrimonio, e che comunque non avrebbero cominciato il lavori fino a chè la cerimonia non fosse finita. Bravi. Allora preso da foga alcolica mi precipito al citofono del prete, e ci resto attaccato per almeno mezzora, giusto per chiedere spiegazioni.
Ma si vede che il ragazzo ha il sonno pesante e non risponde.
Allora tutti a nanna, rimandando il colloquio col sacerdote alla mattina.
Sabato mattina.Ore 7:00. Mia madre mi sveglia rifilandomi 2 calci nel culo. Davvero. ‘Sei un deficiente!! Sei stato tu vero? Cretino!’ mi apostrofa così mentre cerco ancora di capire cosa succede. Il fatto è che la mia dolce mammina era uscita a prendere il giornale e vedendo tutto il caos di volantini e scritte per terra, presa da raptus, si era lanciata nella campagna di disinfestazione. Ha strappato ogni volantino nel quartiere!! Poi, giustamente, se l’è presa con me.
E così comincia il sabato, 22 luglio 2006.
La mattinata è stata un crocevia di preparativi. Il prete intanto era stato contattato da Carlo, che preferiva non avermi in mezzo alla faccenda. Faccenda risolta brillantemente con ordine e pulizia (più o meno). Fiori, macchina, paste bibite panini, palloncini, e chi più ne ha più ne metta. Ho fatto un giro in moto un’oretta. Giusto per ricordare chi ero. Ore 12.00 pranzo.Leggero. Alle 15:00 arrivano i primi parenti. Io tutto bello tappato,facevo gli onori di casa. Alle 16:00 è scesa la sposa. Bellissima. Baci abbracci e bevute per scacciare la tensione. Mio zio Mario ci mette del suo per il nodo alla cravatta e dopo 3 tentativi sono perfetto. E poi tutti in chiesa. Prendo la macchina, carico sposa e padre della sposa e andiamo. Il caldo era notevole:35-38 gradi centigradi. Vento 0. Umidità 60%. Insomma, canicola. Arriviamo davanti al piazzale, scendo apro la portiera di mio padre che era bloccata (per i bambini) lui scende apre alla sposa e via su per i gradini del Duomo. Io intanto corro dal Bobby e gli rifilo le chiavi della macchina per lo scherzo. Entro in chiesa, oramai la sposa è a metà navata. Corro e prendo il mio posto di testimone. Appena arrivato ricordo che ho detto:’bè non si sta male, c’è fresco’. Tempo 5 minuti, e tra la corsa fatta, l’alcol in corpo tensione e faro da interrogatorio puntato dritto in faccia, credo di aver raggiunto la temperatura corporea di 50°. Non vi dico la sudata che c’ho piantato giù. Dopo 5 minuti di abbondante grondata, visto che probabilmente non avevo più liquidi la situazione si è normalizzata e finalmente ho ripreso a capire dov’ero. La cerimonia è stata perfetta. Niente intoppi. Tranne 2 parenti svenuti per il caldo ma non ce ne siamo neanche accorti. Strano è che in quell’ ORA E MEZZA di matrimonio, non ho pensato né alla gente presente, ai fiori e gli addobbi, al fotografo, alla corale, a niente tranne che a mia sorella. La sposa. Ma la guardavo e basta. Senza pensieri. Volevo solo vederla felice in quei momenti. Ed è stato così.
Poi alla fine, firme e tutto quanto. Nota: ho fatto la comunione anche se sono circa 15 anni che non mi confesso. Se mi confessavo mi sa che perdevo tutto il matrimonio. Bene, marito e moglie. E via tutti fuori!
E fuori riso etc. sotto un caldo che intanto aveva raggiunto i 40 gradelli, ovviamente senza un filo d’aria. E tutti accaldati siamo pronti per partire, ovviamente felici di salire sulle macchine all’aria condizionata, per andare a festeggiar. E no, trop bel!
Scherzo della macchina:
Giù dai gradini non c’era la macchina, bensì 2 bici decorate da matrimonio. E visto che i 2 novelli sposi sono ciclisti… hanno dovuto fare un giro del piazzale antistante per sapere dov’era la macchina. E così hanno fatto. La macchina: scocciata con domopak trasparente, riempita dei soliti volantini, di biglie di vetro, di deodoranti per macchina e per wc, e di camere d’ara per bicicletta!!
Dopo ¾ d’ora, la macchina è stata finalmente liberata dalla bella coppia! Per fortuna era all’ombra.
E così, tutti alla festa. Che si è tenuta in una villa per cerimonie. Molto elegante. Ovviamente era stato tutto preparato all’aperto, ricevimento e cena, quindi abbiamo fatto indigestione di calura estiva. Vi lascio immaginare.
Ore liete di bere, mangiare, balli, scherzi e divertimenti, il tutto fino a notte fonda. C’è che l’ha presa grossa, chi dopo 5 minuti era già vittima di gavettoni di acqua minerale, chi alle 2 di mattina ha preso una canna dell’acqua e ha affogato quanti più individui ha potuto.Chi ballava, chi cantava, chi brindava e chi ci provava con le mie cugine. Io ci ho provato con una collega dello sposo. Insomma, ce n’era da fare. Senza nessuna pietà. Per nessuno. Sposi compresi. Poi però, come si dice: il gioco è bello quando è corto.
E così siamo arrivati alla fine del racconto. Piano piano i parenti, gli amici, le persone care, sono andate via, lasciando agli sposi il dolce ricordo di una festa indimenticabile.
Mentre andavo verso casa, rivivevo i momenti della giornata, calda, molto calda. Tanto calda quanto piacevole. E pensavo a lei.
Cara sorella mia, i miei migliori auguri.
SABATO 22 LUGLIO 2006
Questa è una data che mi dovrò ricordare per sempre.Per due motivi.Ma uno non lo dico.L'altro sì: si sposa mia sorella.
Mia sorella è una splendida creatura, un raggio di sole in un mondo grigio.Le voglio molto bene.Comincio solo in questi giorni a realizzare quello che sta succedendo.Non che la cosa mi mandi in ansia o in apprensione.No, è che la trovo una cosa strana.. ecco sono stranito.
Non è che ho paura di non vederla più o di vederla poco.In effetti già adesso ci vediamo pochissimo.Nonostante ci vediamo di rado, abbiamo un bel rapporto.Andiamo daccordo.No penso al fatto del matrimonio, a quello che comporta.Si perchè che la gente dica pure quello che vuole, ma il matrimonio non è una convivenza, il matrimonio (se celebrato perchè ci si crede) è un viaggio.Molto impegnativo.E con una meta.Formare una famiglia.Certo molti se leggessero queste righe si metterebbero a ridere della mia ingenuità, della mia cultura da oratorio etc. ma per me possono andare a cagare sulle ortiche.Così come la gente che si sposa ma non sa neppure il perchè lo fa.Forse per la lista nozze o per il gusto dell'abbuffata.Poi dopo 6 mesi li troviamo belli e divisi e non hanno ancora capito il perchè.
Ecco, spero che questo non succeda alla mia bella sorellina.Non dovrebbe, conoscendola e conoscendolo.. ma sapete com'è?!Mai dire mai..
Vedremo.Intanto le auguro un mondo di felicità e chiedo agli avventori di questo blog di lasciarle gli auguri in questo post.Se ne avete voglia, ovvio.Mia sorella?Ha un anno in più di me, dolce, buona, con carattere deciso e orgoglioso.Un bel soggetto.Non si droga, non è alcoolizzata, non ha vizi strani.Ama la bicicletta, ama la buona tavola (vino compreso), è un'eccellente cuoca,professione:medico del lavoro.
E questo è tutto!